Forse non tutti i melomani sanno che il tema della pazzia che troviamo in diverse opere di compositori dell'epoca romantica quali per esempio la Lucia di Lammermoor di Donizetti o i Puritani di Bellini, ha avuto origine in un'opera di Paisiello, la "Nina, o sia la pazza per amore".
Giovanni Paisiello
Quest'opera narra la storia di una giovane ragazza impazzita per aver assistito ad una scena cruenta nella quale crede di aver visto morire il suo giovane amato. Ma il ragazzo è stato invece soccorso agonizzante e tratto in salvo. Al suo ritorno Nina riacquista la ragione perduta.
Di questo capolavoro ingiustamente dimenticato è stata recentemente offerta un'esecuzione di grandissimo livello artistico sotto la direzione del maestro Riccardo Muti e realizzata grazie ad un felicissimo connubio tra il Teatro alla Scala e il Teatro Strehler di Milano.
L'esecuzione è stata affidata a validissimi cantanti come Anna Caterina Antonacci, Juan Diego Florez e Michele Pertusi e si è avvalsa dell'efficace regia di Ruggiero Cappuccio nonchè del coro della Scala guidato dal maestro Gabbiani.
Un'esecuzione di rara bellezza e perfezione nel pieno rispetto dello stile dell'epoca e delle intenzioni del compositore. Un esempio dell'alto livello musicale del Teatro alla Scala unito alla tradizione teatrale che trova le radici nel Piccolo Teatro di Giorgio Strehler. Da un connubio come questo non poteva che scaturire un lavoro esemplare.
Delle fortunate esecuzioni è stata effettuata una registrazione da Radio RAI ora riversata in CD dalle edizioni Ricordi BMG. Si tratta di un cofanetto con due CD e un bel libretto con molte foto a colori ed una esauriente introduzione del critico Francesco Degrada. Un' opera che non può davvero mancare nelle discoteche degli appassionati di musica lirica.
Potete ascoltare alcuni brani in formato MP3.
Nina: Anna Caterina Antonacci.mp3
Lindoro: Juan Diego Florez.mp3